solidarietÓ agli studenti


ReteScuole solidarizza e sarà vicino agli studenti denunciati per le
occupazioni ed i cortei di questo autunno ed invita genitori ed
insegnanti a fare altrettanto.


Noi vogliamo invece ringraziare tutte
quelle migliaia di giovani che, più di ogni altra componente della
scuola, hanno lottato e continuano a lottare per contrastare la
distruzione della scuola pubblica e i tagli all’istruzione.

Invitiamo i Consigli di Istituto e i Collegi Docenti delle scuole
superiori  a riconoscere e valorizzare l’alto significato culturale e
sociale dell’ impegno profuso dai loro giovani nel difendere la scuola
pubblica in modo sicuramente più intenso di quanto abbiamo fatto come
genitori ed insegnanti .

Concludiamo con questo brano di Don Milani:

"La scuola è diversa dall'aula del tribunale. Per voi magistrati vale solo ciò che è legge stabilita.
La scuola invece siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi.

È l'arte delicata di condurre i ragazzi su un filo di rasoio: da un lato formare in loro il senso della legalità (e in questo somiglia alla vostra funzione), dall'altro la volontà di leggi migliori cioè il
senso politico (e in questo si differenzia dalla vostra funzione).
[...]
In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla.
Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole).
Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate
"



AL fianco degli studenti
contro la repressione

All'indomani delle entusiasmanti lotte degli studenti contro il ddl Gelmini che sancisce il diritto all'istruzione su base classista, e dopo gli arresti e le denunce nel corso delle manifestazioni, puntuali, proprio durante la pausa delle vacanze natalizie, a Milano arrivano le denunce a carico di studenti "rei" di aver occupato scuole, partecipato alle numerose, prolungate giornate di lotta, non senza l'immancabile e sempre uguale-qualsiasi sia il tema- dichiarazione del vicesindaco-sceriffo di Milano che invoca il pugno di ferro e preannuncia l'immancabile costituzione parte civile del comune.

Gli studenti hanno mostrato grande determinazione, fantasia nella lotta contro un presente di incertezza, precarietà e un futuro di disoccupazione certa, di sfruttamento sino alla morte. Hanno saputo trasformare lo slogan "Noi la crisi non la paghiamo" in "Noi la crisi ve la creiamo" intervenendo direttamente nella politica degradata, squalificata corrotta di questo paese con la compravendita aperta di voti per tenere in piedi questo governo.

Gli studenti hanno avuto la capacità di mettere in piedi un movimento che non fa sconti a nessuno, sono intervenuti su tutti gli aspetti ed i fronti della lotta: dalle contestazioni a Bonanni a quelle alle testate giornalistiche che hanno demonizzato la loro lotta, alla interlocuzione con pezzi di lavoratori in lotta-compresa la manifestazione della Fiom del 16 ottobre a Roma- portando la parola d'ordine dello sciopero generale, subito! Chiamando a raccolta i lavoratori, precari, disoccupati. Purtroppo poche sono state le risposte in tal senso.

Da subito il tentativo è stato di demonizzarli, di dividerli in buoni e cattivi, non permettiamolo! La stessa disponibilità dichiarata del segretario della Cgil di Milano a mettere a disposizione il collegio di difesa degli avvocati se ci dovesse essre un processo va in tal senso, dice, infatti, Rosati:"....Ovviamente non siamo intenzionati a coprire le devastazioni ingiustificate..."

I lavoratori, in primis, devono schierarsi al fianco dei loro figli, non permettere che vengano criminalizzati, repressi, ma difenderli e solidarizzare con loro "senza se e senza ma", facciamo sentire loro la solidarietà, stringiamoci al loro fianco, costruiamo un comitato in loro sostegno.

Slai cobas per il sindacato di classe- Milano


Articolo tratto da: Istruzione: bene comune - http://www.rknet.it/lascuolasiamonoi/
URL di riferimento: http://www.rknet.it/lascuolasiamonoi/index.php?mod=read&id=1295104364